STATUTO 


Leggi lo Statuto dell’A.Ge. di Thiene, edizione in vigore, modificato ed approvato dall’Assemblea dei soci il 21 giugno 2010

ART. 01 - COSTITUZIONE E SEDE
È costituita l'A.Ge. quale organizzazione di volontariato (con le caratteristiche di cui alla Legge 11/08/91 n. 266 e alla Legge Regionale 30/08/93 n. 40) con forma giuridica di associazione, denominata: "A.Ge. Associazione Genitori distrettuale" con sede nel Comune di Thiene (VI) in via Dante n. 87 a cui fanno parte gli associati indicati dall'art. 06.
 
ART. 02 - INDIPENDENZA
L'associazione è indipendente da ogni movimento politico e confessionale.
 
ART. 03 - PRINCIPIO MORALE
Poiché non può esserci azione sociale senza un principio morale che la informi, l'A.Ge., Associazione Genitori distrettuale di Thiene, si richiama al patrimonio etico cristiano ed afferma la sua profonda adesione ai valori espressi nella Costituzione Italiana e nelle Dichiarazioni universali dei Diritti dell'Uomo e del Fanciullo.
 
ART. 04 - SCOPI E FINALITÀ
L'Associazione, è retta e disciplinata dai principi di mutualità, solidarietà e sussidiarietà; essa non ha fini di lucro e di speculazione, e si propone - in un impegno civile di solidarietà e gratuità in campo culturale, educativo e socio assistenziale - i seguenti scopi e finalità:
a)- individuare quanto concerne il bene e l'interesse dei figli sotto il profilo fisiopsicologico, sociale, educativo, culturale, etico;
b)- contribuire al migliore compimento dell'opera educativa dei genitori, anche in ordine al rapporto con l'istituzione scolastica, favorendo, promuovendo e organizzando a tal fine: corsi, incontri, conferenze, dibattiti, "Scuole-Genitori", ed ogni altra iniziativa atta allo scopo;
c)- richiamare alla responsabilità dei genitori tutti i problemi proposti dall'ambiente sociale nel quale vivono i loro figli, per individuare i settori di intervento e le modalità di presenza;
d)- stimolare la costituzione di tutti quegli organismi attraverso i quali può realizzarsi la partecipazione della famiglia alla vita dell'istituto scolastico e della comunità sociale e curarne i rapporti;
e)- intervenire presso le autorità competenti per proporre le soluzioni più idonee dei problemi che rientrano nella sua sfera di azione;
f)- fornire aiuto e consulenza ai genitori per il miglior sviluppo della loro personalità e di quella dei figli;
g)- impegnarsi nella organizzazione e gestione del "Progetto Andrea" di aiuto all'uomo (anche in convenzione con Enti territoriali):
- in Pediatria a sostegno di attività ludico-espressive e scolastiche a favore dei bambini ricoverati e di vicinanza ai loro genitori;
- nella Scuola per facilitare l'inserimento degli alunni immigrati e/o in difficoltà, incidendo così in modo positivo sulla efficienza scolastica;
- nel territorio distrettuale con azioni informative-educative, rivolte in particolare agli adulti, (ma anche ai giovani) con incontri, dibattiti, pubbliche manifestazioni di promozione del volontariato, con scuole di formazione, sportelli di ascolto e di orientamento scolastico-formativo: azioni tutte orientate alla prevenzione primaria mediante l'educazione permanente per accompagnare nella crescita ogni componente della famiglia nell'intento di contenere le devianze;
h)- promuovere l'educazione permanente del cittadino.
 
ART. 05 - DURATA
La durata dell'associazione è a tempo indeterminato, salvo scioglimento deliberato dall'assemblea, in seduta straordinaria, col voto favorevole dei tre quarti dei soci. In caso di scioglimento o cessazione dell'associazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altra associazione (locale, provinciale, regionale o nazionale) con finalità analoghe.
 
ART. 06 - SOCI - DIRITTI E DOVERI
Possono essere soci dell'Associazione tutte le persone fisiche che, condividendo ed accettando lo spirito, i principi, le norme, gli scopi e le finalità del presente Statuto associativo, sottoscrivono la loro adesione sottoponendola al direttivo dell'associazione per l'accettazione.
Ogni socio è tenuto al versamento della quota sociale, di cui al successivo art. 12, e il versamento di tale quota gli dà il diritto di far parte dell'assemblea e cioè:
- di eleggere gli organi dell'Associazione;
- di essere eletto negli stessi;
- di avere informazione;
- di poter accedere alla documentazione e agli atti;
- di essere rimborsato per spese sostenute come da art. 11.
Le attività dell'A.Ge. sono rivolte a terzi non associati.
Ogni socio è tenuto a svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro; il suo comportamento verso gli altri soci ed all'esterno dell'associazione dev'essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede. Le modalità di esclusione sono previste nell'art.18.
 
ART. 07 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
L'A.Ge., Associazione Genitori distrettuale di Thiene, è una associazione a struttura democratica. I suoi organi sono: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, la Presidenza, il Collegio dei revisori dei conti, il Collegio dei probiviri. Le delibere, nei vari organismi, vengono prese con voti palesi; con voto segreto quando riguardano le persone. I vari organi deliberano, di norma, a maggioranza dei voti dei presenti, salvo quando diversamente previsto nel presente Statuto.
 
ART. 08 - ASSEMBLEA
L'Assemblea, composta da tutti i soci, si riunisce almeno due volte all'anno. Viene convocata dal presidente con avviso scritto contenente l'ordine del giorno.
Essa è valida con la presenza dei soci, in proprio o in delega,:
- in prima convocazione quando sono presenti la metà più uno degli associati;
- in seconda convocazione, da fissarsi dopo un tempo minimo di sessanta minuti, con qualsiasi numero di aderenti.
Può essere convocata su richiesta del 20% dei soci o di un terzo dei componenti il consiglio direttivo; può riunirsi anche per settori di interesse scolastico o di zona.
Un socio può essere rappresentato all'assemblea da altro socio, al quale abbia dato delega scritta, a tutti gli effetti, comprese le votazioni.
Un socio può avere deleghe in quantità del 5% degli iscritti (arrotondate per difetto) con un massimo di tre deleghe.
L'Assemblea:
a)- elegge, in seduta straordinaria, il consiglio direttivo dell'associazione, i revisori dei conti e i probiviri, presente almeno la maggioranza assoluta degli iscritti;
b)- delibera ed approva annualmente, sentiti i revisori dei conti, sia il conto consuntivo, sia il bilancio preventivo, presentati dalla presidenza su proposta del direttivo;
c)- si pronuncia sul programma di attività dell'associazione presentato dal direttivo;
d)- formula al consiglio direttivo proposte e/o soluzioni dei problemi emergenti nel territorio distrettuale.
 
ART. 09 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo rappresenta l'assemblea e ne è l'organo deliberante.
È composto da undici consiglieri, eletti dall'assemblea tra i propri componenti.
Il Direttivo è validamente costituito quando è presente la metà più uno dei suoi componenti e delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal presidente almeno quattro volte all'anno ed ogni qualvolta un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta.
Fanno parte del consiglio direttivo, con solo diritto di parola, anche i presidenti dei Collegi dei revisori dei conti e dei probiviri.
Compiti del Consiglio Direttivo sono:
a)- eleggere la presidenza;
b)- recepire ed esaminare le istanze, le soluzioni e le proposte dell'assemblea e promuovere le con­seguenti azioni ed interventi;
c)- elaborare il conto consuntivo relativo alle entrate e alle spese dell'anno trascorso (dal primo gennaio al 31 dicembre) e il bilancio preventivo per l'esercizio annuale successivo, predisposti dal tesoriere.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e viene rinnovato, in linea di massima, dopo le scadenze elettorali per il rinnovo degli organi collegiali della scuola a livello distrettuale.
 
ART. 10 - PRESIDENZA
La Presidenza è l'organo esecutivo dell'associazione ed è composta:
- dal Presidente,
- da un Vicepresidente
- da un Tesoriere,
- da tre membri, tutti eletti con voto segreto - a maggioranza - dal consiglio direttivo, nel suo seno.
Della presidenza fa pure parte il Segretario, che fra i suoi compiti ha anche quello di redigere i verbali di tutti i consigli e assemblee.
La Presidenza rimane in carica tre anni come il Consiglio Direttivo.
Il Presidente:
a)- nomina il segretario fra i membri del consiglio direttivo;
b)- convoca e presiede l'assemblea dei soci;
c)- convoca e presiede il consiglio direttivo;
d)- rappresenta l'associazione.
 
ART. 11 - CARICHE, PRESTAZIONI E SERVIZI
Tutte le cariche sociali, le prestazioni, i servizi e comunque ogni altra attività a favore dell'associazione sono gratuiti. Gli aderenti all'associazione hanno diritto di essere rimborsati, nei limiti stabiliti, delle spese autorizzate ed effettivamente sostenute e supportate dai relativi giustificativi.
 
 

ART. 12 - FUNZIONAMENTO, RISORSE E BENI
L'assemblea, su proposta del consiglio direttivo, determina la quota annuale di associazione e stabilisce modalità e limiti di eventuali rimborsi a soci per spese autorizzate ed effettivamente sostenute, di cui all'art. 11.
L'A.Ge. provvede al suo funzionamento con:
- contributi degli aderenti e/o di privati;
- contributi dello Stato, di Enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni e lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e pro­­­dut­tive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio.
Tutte le risorse e beni vengono inseriti in appositi capitoli di bilancio e costituiscono il patrimonio dell'associazione.
L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, durante la propria vita. Eventuali utili o avanzi di gestione vanno, obbligatoriamente, impiegati per la realizzazione delle attività statutariamente previste.
 
ART. 13 - BILANCI - REVISORI DEI CONTI
La gestione dell'Associazione, con i suoi bilanci consuntivi e preventivi elaborati dal Consiglio Direttivo, è controllata da un Collegio di revisori dei conti, costituito da tre membri effettivi (più eventualmente due supplenti), eletti ogni tre anni dall'Assemblea dei soci.
Il Collegio dei revisori dei conti elegge il proprio presidente nel suo ambito, con la presenza del presidente dell'associazione. Il controllo dei revisori è limitato all'accertamento della regolarità contabile delle spese e delle entrate; è compito dei revisori redigere una relazione da sottoporre all'Assemblea con eventuali rilievi critici ai bilanci annuali.
 
ART. 14 - ADESIONI, COLLEGAMENTI E RAPPORTI
L'Associazione può aderire, con deliberazione dell'Assemblea, ad organismi similari locali, provinciali, regionali e nazionali che abbiano analoghe finalità.
L'Associazione genitori distrettuale di Thiene è federata all'A.Ge. nazionale dal 1980.
Eventuali rapporti con altri soggetti pubblici o privati saranno disciplinati con apposito regolamento dell'Associazione.
 
ART. 15 - MODIFICA DELLO STATUTO
Il presente Statuto, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un quinto dei soci, può essere modificato con deliberazione dell'Assemblea, e con voto favorevole a maggioranza assoluta degli iscritti.
 
ART. 16 - RINVIO
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento allo Statuto dell'A.Ge. nazionale e si applicano le norme di Legge vigenti in materia di libera Associazione e ai principi generali dell'ordinamento giuridico.
 
ART. 17 - TRASPARENZA E CONSERVAZIONE DEGLI ATTI
Gli atti, i verbali, i bilanci, le convenzioni e i documenti riguardanti l'attività dell'Associazione, depositati presso la segreteria, possono essere consultati da ogni socio.
 
ART. 18 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI,  ESCLUSIONE
Ogni eventuale controversia, relativa a comportamenti di soci o a procedure e applicazioni statutarie, è demandata al Collegio dei probiviri.
Esso è costituito da tre membri effettivi (più eventualmente due supplenti) eletti ogni tre anni dall'Assemblea dei soci.
Il Collegio dei probiviri elegge il proprio presidente nel suo ambito, con la presenza del presidente dell'associazione.
Il Collegio dei probiviri delibera, e le sue decisioni sono inappellabili, su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo:
- sugli opportuni provvedimenti da prendere nei confronti di quei soci che, con gravi e ripetuti atti, abbiano mostrato di agire in profondo contrasto con gli scopi dell'Associazione;
- su problemi di regolarità e procedura in materia statutaria.
 
ART. 19 - ASSICURAZIONI
L'A.Ge. provvede ad assicurare gli aderenti coinvolti nell'attività di volontariato contro infortuni, malattie connesse, nonché per la responsabilità civile verso terzi, ai sensi dell'art. 4 della Legge 266/1991.
 
ART. 20 - CONVENZIONI
Le convenzioni tra l'Associazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo e vengono stipulate dal presidente
 
ART. 21 - DIPENDENTI  E COLLABORATORI
L'Associazione di volontariato può assumere dei dipendenti, nei limiti previsti dalla Legge 266/1991; il rapporto che ne deriva è disciplinato dalla legge e da apposito regolamento stabilito dall'Associazione. L'Associazione può giovarsi dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo in un rapporto disciplinato dalla legge.
 
 
 


 

 

L’ A.Ge. è:


 
  Per
la Famiglia   
 
 
 Per
l’educazione    
 
 
Per
la solidarietà    
 
Nella scuola    
 
Nei media    
 
Nella società
 
 

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